CERCA

dal nostro archivio

  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
  • dal nostro archivio
Grazie Lilo PDF Stampa E-mail
BLOG - NEWS
Mercoledì 26 Dicembre 2012 22:14
Due giorni fa è venuto a mancare il padre di un nostro compagno e amico di Mestre, si chiamava Virgilio Vecchiato, aveva novant'anni ed era un partigiano comunista. Ha combattuto il nazifascismo nelle fila dei partigiani di Tito, il suo nome di battaglia era Lilo. Il nostro amico ci parlava spesso di Lilo e noi ci siamo fatti l'idea di un uomo integerrimo, onesto, buon marito e padre.
Vorremmo dedicargli una poesia e ringraziarlo. Uomini come lui hanno contribuito a cambiare questo paese con il sacrificio e la dedizione.
Grazie Lilo, Tiziano ti siamo vicini.

Non piangere, compagno,
se m'hai trovato qui steso.
Vedi, non ho più peso
in me di sangue. Mi lagno

di quest'ombra che mi sale
dal ventre pallido al cuore,
inaridito fiore
d'indifferenza mortale.

Portami fuori, amico,
al sole che scalda la piazza,
al vento celeste che spazza
il mio golfo infinito.

Concedimi la pace
dell'aria; fa che io bruci
ostia candida, brace
persa nel sonno della luce.

Lascia così che dorma: fermento
piano, una mite cosa
sono, un calmo e lento
cielo in me si riposa.

Giorgio Bassani