I fatti e le immagini di quegli anni che videro milioni di persone scendere in piazza per rivendicare diritti, migliori condizioni di vita, di lavoro, di studio e un cambiamento radicale della società.
L'abbiamo chiamata Linea Rossa perché rosso era il colore che predominava nelle bandiere che inondarono le piazze italiane e rosso il sangue di quanti ci lasciarono la vita.
Alla linea del tempo sono affiancate due linee di immagini. A quella in basso, che rappresenta il protagonismo di quelle che allora venivano chiamate le “masse popolari”, si contrappone, in alto, quella degli eventi più significativi e in particolar modo la repressione di stato e la violenza fascista.
Abbiamo cercato di riportare i fatti di quegli anni con una visione più ampia possibile raggruppandoli con criteri geografici (Mondo, Italia, Milano), politici (movimenti di massa, crimini di stato, violenza fascista, lotta armata) e socio-culturali (arte e cultura, sport e svago).
Il focus è però dichiaratamente su Milano e sull'esperienza del Movimento Studentesco e poi dei Comitati Antifascisti e del Movimento lavoratori per il socialismo.
Se quanti hanno vissuto quegli anni si riconosceranno facilmente in questo racconto, per le altre generazioni speriamo serva a chiarire quanto vasto e diffuso fosse il movimento di lotta che premeva per il cambiamento, e quanto violenta la reazione di chi vi si opponeva.
A cura di Roberto Ghezzi dell’Associazione Per non dimenticare Varalli e Zibecchi